Mavì Taten

EPIC innovativo e di eccellenza

Il nome di questo marchio contiene due indizi: le iniziali della fondatrice e l’immaginario francese. La produzione, però, è tutta italiana.

I primi passi del brand di abbigliamento femminile di Maria Vittoria Formuso avvengono in casa, nel 2012. Lei realizza i disegni e i cartamodelli della collezione, la confezione è affidata a sartorie del Piemonte e della Lombardia. Ma perché Mavì Taten? La prima parola è una sintesi delle iniziali della titolare, la seconda rimanda alla celebre torta di mele francese. “Taten” invece di tatin: non è un errore di battitura, è scritto così per suonare francese ma rimanere italiano, perché le linee sono 100% Made in Italy.

I capi vengono realizzati con le eccedenze delle grandi case di moda. I tessuti sono ciò che rimane delle sperimentazioni o della sovrapproduzione dei brand più noti — una risposta personale ai grandi consumi del settore. La manodopera segue alti standard etici: è affidata a piccoli laboratori artigiani, dove ogni lavoratore è pagato in modo equo.

Il negozio in via Fratelli Calandra è la tappa più recente di un viaggio che inizia dalla Puglia e passa per Roma, Firenze, Parigi. Maria Vittoria ha scelto proprio Torino perché qui, nell’incontro di tante culture e dialetti, è un po’ come se ci fossero tutte le città insieme. Camicie, maglie, pantaloni, giacche e cappotti sono prodotti stagionalmente con tessuti naturali. Le linee, minimali e materiche, strizzano l’occhio al passato e offrono un look completo.

Perché comprare vicino?

I negozi definiscono il carattere di una città rispetto a un’altra.

Maria Vittoria Formuso