Perché comprare vicino?
Perché i negozi sono la vita della città.
Mafalda Nazio
EPIC di valore storico, artistico e culturale
Dagli albori del Novecento a oggi, Puccio Calzature segna la storia di un mestiere — rimanendo sempre fedele ai valori dell’artigianalità.
È il 1904 quando Antonio Puccio inizia a produrre e vendere calzature da cerimonia e di alta moda, per uomini e per donne, fatte a mano con materiali di prima qualità. Nel 1923 lo affianca anche il figlio, Agostino Puccio: a breve, l’attività raggiungerà nuovi orizzonti. L’eccellenza si legge nell’insegna, fregiata con lo stemma del Principe Filiberto di Savoia. In quegli anni nasce il secondo punto vendita a Torino, seguito da quelli in Francia: uno a Nizza e l’altro a Parigi, attivi fino al dopoguerra.
Nel 1959 Agostino Puccio sposta il negozio nella sede attuale e, nello stesso anno, fonda l’Accademia e il Salone Internazionale espositivo della Calzatura, ricevendo l’Oscar per la migliore produzione artigianale di calzature sul territorio. Arriviamo al 1988: Mafalda Nazio rileva il marchio e l’attività, per continuare il percorso della famiglia Puccio.
La qualità è quella “classica”, le linee si aggiornano. Mafalda disegna e segue le fasi di produzione, collaborando con laboratori artigianali specializzati e utilizzando pellami di alta qualità. Accanto alle scarpe sportive e da passeggio, ci sono quelle realizzate su misura per le occasioni importanti. Chi entra ne esce arricchito: qui trova il racconto di una storia artigianale lunga più di un secolo, testimoniata dagli attrezzi antichi, che rendono il negozio anche un piccolo museo.