Torino Penna

EPIC di tradizione

Ogni persona meriterebbe la sua penna, da usare nei momenti opportuni. Torino Penna esiste per questo: soddisfare le esigenze di scrittura più diverse.

Nella sede di via XX Settembre si vendono penne dal secondo dopoguerra. Nel 1961, Maria Lavinia Violano decide di ereditare l’attività, ribattezzata con il nome che vediamo oggi sull’insegna. Dopo una carriera nel mondo dell’insegnamento, la figlia Anna Rita Violano decide di raggiungerla in negozio nel 1985, risvegliando una passione rimasta tra le righe.

In un oggetto così piccolo, funzionale e simbolico allo stesso tempo, i dettagli sono tutto. La componente estetica — il design, le forme, il colore — richiama la personalità di chi sceglie. Ma c’è anche la parte “tecnica”: il peso, l’ergonomia, la comodità dell’impugnatura. Il momento determinante, va da sé, è la prova del pennino su carta.

Se oggi i modelli biro e roller vanno per la maggiore, resiste un gruppo di sostenitori della penna stilografica. Come ogni vero negozio di nicchia, Torino Penna è anche un luogo di incontro per appassionati, che si ritrovano qui per parlare, o per regalarsi un nuovo strumento. C’è addirittura chi, senza il suo set di penne da usare a seconda del momento, non potrebbe uscire di casa.

Perché comprare vicino?

Perché se hai bisogno di tornare puoi farlo.

Anna Rita Violano