Perché comprare vicino?
Una chiacchierata, un consiglio, un rapporto umano… ci sono aspetti piacevolissimi.
EPIC di tradizione
In via Cavour c’è un’insegna azzurra attraversata da un arcobaleno. Difficile non farsi attirare, soprattutto se si è bambini.
Maria Petratto torna da un viaggio in Germania con l’idea per un’insegna, che convince anche il marito Domenico Demo. È il 1944 e apre il Paradiso dei Bambini, il loro negozio. Da allora uno dei riferimenti dedicati al gioco più conosciuti in città.
Negli anni l’attività passa ai figli Carla e Paolo, e dal 2004 alla nipote Valeria Demo, insieme al marito Davide Canale. I giochi li cercano con attenzione, andando a scoprire piccole produzioni e oggetti fatti bene, pensati per durare nel tempo. Giocattoli in legno, bambole curate nei dettagli, peluche, puzzle, costruzioni, action figures e tante altre proposte che non stupiscono solo i più piccoli.
Il gioco è un modo per crescere e immaginare insieme. Capita spesso che una scelta nasca da una chiacchierata: si racconta per chi è il regalo, quanti anni ha, cosa gli o le piace fare. Ma a volte succede qualcosa di ancora più semplice. Un bambino si ferma davanti a uno scaffale e rimane lì qualche secondo. Di solito è così che il gioco giusto si fa riconoscere.
Una chiacchierata, un consiglio, un rapporto umano… ci sono aspetti piacevolissimi.