Perché comprare vicino?
Hai un riferimento affidabile, che è lì per te.
EPIC di tradizione
In questo storico negozio di Santa Rita, non è raro che i clienti entrino raccontando come già i loro nonni si comprassero gli occhiali qui. Da un lato come dall’altro del bancone, Ottica Bellodi è una questione di famiglia.
È il 17 febbraio 1956 quando Dario Bellodi apre il negozio. Dagli anni Settanta l’attività assume una dimensione familiare: lo affiancano il fratello Alfredo e Mirella, sua cognata, e poi dagli anni Novanta anche Dionisia, la moglie di Dario — presenza fondamentale che molti clienti ricordano ancora oggi per la premura nell’accoglienza.
Nel 2001 Dario si ritira e il testimone passa ad Alfredo, Mirella e a loro figlia Nadia. Quando arriva il momento di fermarsi anche per loro, la scelta pesa: affidare il negozio a estranei significherebbe interrompere una storia lunga decenni. Così, nel 2015, subentra Stefano Bellodi, figlio di Dario, che accompagna l’ottica di famiglia in un nuovo capitolo.
Da allora tradizione e innovazione procedono insieme. In pochi anni si passa dal computer allo scanner 3D per la scansione del volto e la realizzazione di montature su misura, fino ai sistemi di realtà virtuale che analizzano il movimento dello sguardo per progettare lenti progressive e monofocali altamente personalizzate. Sono tutti strumenti evoluti, ma che, in fondo, rendono più moderno quel modo di intendere l’ottica fondato sull’ascolto, sull’esperienza e su una relazione che, da settant’anni, qui continua a rinnovarsi.