Perché comprare vicino?
Uno per semplicità, due per il rapporto umano e continuativo.
EPIC di tradizione
I gioielli segnano i ricordi di una vita: una proposta di matrimonio, un anniversario, un successo. E spesso, dietro questi momenti, c’è una gioielleria di fiducia.
La storia di Giovando Gioielli comincia a fine anni Cinquanta. Il negozio apre il 22 maggio, il giorno di Santa Rita, quasi a voler mettere subito radici nel quartiere. Da allora la gestione è rimasta in famiglia: prima il fondatore Ettore Giovando, poi il figlio Domenico e oggi Daniele. Tre generazioni che hanno portato avanti lo stesso mestiere con la stessa cura.
Nelle due vetrine su corso Orbassano si trovano gioielli in oro, argento e platino, con diamanti e pietre preziose oppure lavorazioni più minimali di oreficeria. Ma una parte importante del lavoro avviene “dietro le quinte”, in laboratorio. Parliamo di creazioni su misura, trasformazioni di gioielli già esistenti, riparazioni e manutenzione di orologi.
Insieme alla vendita c’è infine la consulenza. Perizie, valutazioni di preziosi, suggerimenti per dare nuova forma a un oggetto di valore già presente in famiglia. L’idea è che i bei gioielli restano nel tempo — come i luoghi che li hanno visti nascere.
Uno per semplicità, due per il rapporto umano e continuativo.