Perché comprare vicino?
Per non ritrovarsi in una città senza luci.
EPIC di tradizione
A prima vista, nome e vetrina possono confondere: ci serviranno un bel bicchiere o un buon libro? La magia del luogo sta proprio qui.
Per capire meglio, bisogna fare un salto indietro. Nel ’69, Fannì Fossà e Antonio Bruzzo aprono la loro piola. Sono gli anni in cui Borgata Vittoria è un quartiere operaio: al mattino il locale è frequentato dai lavoratori, il pomeriggio dai pensionati, la sera dai giovani. È un luogo che accoglie, dove ci si ritrova per brindare e per stare insieme.
Anche durante gli studi in lettere, la figlia Catia Bruzzo aiuta i genitori nell’attività di famiglia. Quando nel 2010 sembra arrivato il momento di vendere, si rende conto che il legame con queste mura è troppo forte. Decide così di reinventare il luogo — senza però tradire lo spirito che l’ha animato per tutti quegli anni.
La piola diventa La Piola Libreria. Lontana da snobismi, la voglia di convivialità è la stessa: ci sono i gruppi di lettura, l’uncinetto, il burraco. E accanto agli scaffali c’è ancora il vecchio bancone. Insieme ai libri si possono acquistare vino, caffè, specialità locali.