Perché comprare vicino?
Non me la vedo una città senza negozi di quartiere.
EPIC di tradizione
Il pesce arriva al mercato ittico quando la città dorme ancora. È lì, tra aste e prodotti di stagione, che si sceglie cosa portare in pescheria, e quindi in tavola.
Anni Sessanta. Giovanni Ferrara arriva a Torino da Chioggia, città di pescatori, per trovare la sorella. Qui trova anche un impiego in una pescheria, e nel 1965 riesce a rilevarne una tutta sua, nel cuore della città. Da allora quel banco non ha mai smesso di lavorare.
I figli sono cresciuti in bottega. Finita la scuola si andava in pescheria a guardare il lavoro del papà, affascinati da quel mestiere. Oggi la gestione è passata a loro, i fratelli Fabrizio e Gabriele Ferrara, che hanno mantenuto lo stesso equilibrio costruito dal padre: metà del pesce va alla ristorazione, l’altra metà è per chi cucina a casa.
Questo permette un ricambio continuo di pesce fresco e una scelta che cambia ogni giorno, seguendo il mare, il tempo e quello che arriva all’ingrosso. La soddisfazione più grande resta invece la stessa: veder tornare un nuovo cliente.