Carlo Fiori

EPIC di tradizione

Nel suo mondo, Carlo Fiori è un’istituzione. Nasce in un banco del mercato, si espande in più punti vendita e arriva persino a fondare una scuola.

Tutto ha origine con Marianna Comarco, conosciuta come Maria. Nel 1925 apre un piccolo banco nel mercato di piazza Crispi, dove vende i fiori che porta con la sua bicicletta. La passione è tanta da trasmetterla al figlio, Carlo Pirollo, che negli anni Cinquanta apre una sede fisica in via Cuneo. Alla prima ne seguono diverse, quasi tutte tra le vie del centro storico, fino ad arrivare quella di Crocetta, che vediamo ancora oggi.

Sempre Carlo Pirollo fonda la Federfiori, ovvero la sola scuola italiana per fioristi riconosciuta a livello europeo, dove insegna. Qui si apprendono le tecniche alla base del mestiere: la composizione, lo studio delle forme e dei colori. Lo seguono nell’insegnamento il figlio Stefano Pirollo e poi Luca Pirollo, figlio di quest’ultimo e attuale gestore dell’attività insieme alla madre, Laura Sinchetto.

Perché comprare vicino?

Aiutare il vicinato fa sì che tutto il quartiere ne benefici.

Luca Pirollo

Comporre un bouquet è un atto di fantasia – racconta Luca – ma in realtà sono i fiori a “scegliere” dove essere posizionati. Eppure la creatività non manca: è nella cura dell’immagine, o nelle idee pensate per rendere la natura più pop. Il Sushi di Fiori è un esempio: la composizione arriva in una raffinata confezione con tanto di istruzioni, che aiuteranno chi compra a mantenerla integra, anche quando i fiori saranno appassiti.

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